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Caccia all'assassino on line

Aggiornamento: 21 mag 2020

I° gioco di simulazione on line in cui si acciuffano criminali veri




Il 29 Maggio Il Demiurgo e Feir Eventi rinnovano il proprio sodalizio presentando la prima caccia all’assassino on line: gioco interattivo di simulazione online in cui i giocatori, divisi in squadre da cinque, dovranno far luce su efferati delitti sfruttando strumenti informatici e interagendo virtualmente con attori in carne ed ossa.

I giocatori viaggeranno e si sposteranno, ma lo faranno

virtualmente: lo scenario non è dunque un borgo, ma il Mondo intero, attraversato in lungo e il largo restando comodamente seduti, ma trasportati in luoghi diversi e in atmosfere suggestive con gli strumenti

informatici.


I giocatori indagheranno sulla morte di Fabio Tarantino, un professore universitario, esperto Dantista, scrittore e divulgatore, ucciso da un killer spietato che lascia indizi ispirati alla Divina Commedia di Dante Alighieri.


Il cast, con cui si interagirà a

mezzo chiamate vocali e call, è composto da Chiara Vitiello, Daniele Acerra, Franco Nappi e Marco Serra, attori già noti al pubblico del Demiurgo., che interpreteranno degli accademici “sui generis”, colleghi e rivali della vittima.

Il loro aiuto sarà fondamentale per riuscire a risolvere il caso, ma attenzione alle menzogne e alle macchinazioni: i 4 sono i principali sospettati dell’omicidio di Tarantino.



Per giocare basta avere una squadra di 5 persone, due dispositivi connessi alla rete internet per ciascun giocatore e tanta voglia di divertirsi.


Per iscriversi occorre creare una squadra composta da 5 persone e comunicare il nome della squadra e il nome dei partecipanti in messaggio privato sulla pagina di Feir Eventi o via email all'indirizzo info.feir@gmail.com.

La quota di iscrizione è di 10 euro a testa.

Il pagamento avviene tramite ricarica postpay o bonifico bancario.

Vi chiederemo di scaricare delle APP per il corretto svolgimento del gioco.


L’obiettivo dichiarato è quello di non rinunciare all’aggregazione, al gioco, al divertimento e all’arte in ragione delle problematiche del momento che stiamo vivendo. Il Demiurgo e Feir provano a reagire alla crisi proponendo qualcosa di nuovo, provando a fare ciò che hanno fatto negli ultimi anni: raccontare storie, coinvolgere il pubblico, divertirsi e divertire, emozionare ed emozionarsi. Perché da sempre l’arte non si piega ai periodi bui. Si arroga invece il compito di illuminare l’oscurità, accendendo torce nelle tenebre.

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