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La Bisbetica Domata di William Shakespeare al Castello Lancellotti di Lauro (AV)

con Mario Autore, Eduardo de " I Fratelli De Filippo" e Chiara Vitiello

"C'è poco da scegliere frammezzo alle mele marce" La Bisbetica Domata

Il Demiurgo affida a un super cast la commedia del bardo sulla guerra dei sessi.


Il 6 agosto alle ore 21.00 e il 7 agosto alle ore 19.30, il Castello Lancellotti si tramuterà in un palcoscenico d’eccezione per la particolare e originale versione demiurgica de La Bisbetica Domata.


LA STORIA La bisbetica domata è una commedia, tra le più divertenti di William Shakespeare: Il vecchio signor Battista, in quel di Padova, ha molti pretendenti all'uscio di casa per sua figlia Bianca.


Ma non intende meritarla finché non avrà trovato un marito alla figlia maggiore: Caterina. Una ragazza dal carattere bisbetico e impossibile. Innamoratosi di lei, il giovane Petruccio riuscirà a domarla, con conseguenze inaspettate e comiche.


Si tratta di un’opera importantissima e tra le più approfondite di Shakespeare: le tematiche sugli scontri tra uomini e donne e il differente peso e potere dei sessi, le discussioni circa l’adeguamento del testo a una società diversa, liberatasi almeno in teoria e in diritto dalle catene del patriarcato hanno sempre tenuto vivo il dibattito sull’opera. Inoltre si tratta di un esperimento artisticamente rilevantissimo, quello del metateatro: la bisbetica infatti è un esempio di “teatro nel teatro”: nasce da un espediente narrativo semplice e originale, la sbronza di Christopher Sly, calderaio ubriacone, che diviene vittima delle burle di alcuni gentiluomini. Gli fanno così credere di essere un gran signore, e lo fanno assistere, da spettatore, alla commedia “La Bisbetica domata” messa in scena da attori.

Da quel momento ci dimentichiamo di Sly, e seguiamo la commedia.


LA BISBETICA DE IL DEMIURGO Il Demiurgo porta in scena una versione onirica, brillante e frizzante dell’opera, affidata alla penna di Francescoantonio Nappi e alla regia dello stesso Nappi e di Chiara Vitiello. In scena un vero e proprio super cast “la scelta dei due protagonisti era centrale – afferma Nappi – e ci siamo affidati a una coppia meravigliosa” in scena, infatti, ci saranno Mario Autore, fresco di nomination ai Nastri d’argento per il ruolo di Eduardo ne “I FRATELLI DE FILIPPO”, e Chiara Vitiello, reduce da due spettacoli in cui ha recitato diretta da Carlo Sciaccaluga: La Congiura del Fiesco, spettacolo evento prodotto dal Teatro Nazionale di Genova, e L’Importanza di Chiamarsi Ernesto, prodotto da Il Demiurgo.

A loro, rispettivamente, i ruoli di Petruccio e Caterina.


Mentre a completare il cast ci saranno lo stesso Nappi (Battista), Simona Pipolo (Bianca), attrice e doppiatrice già vista dagli aficionados de Il Demiurgo ne l’Importanza di chiamarsi Ernesto, nei panni di Cecily, Vittorio Passaro (Tranio), già visto ne l’Iliade, Marco Serra (ortensio), uno degli attori più impegnati de Il Demiurgo, già scelto da Carlo Sciaccaluga per Il Tartufo di Moliere e l’Importanza di Chiamarsi Ernesto, e Francesco Romano(Fulgenzio), all’esordio con la compagnia Irpina.


“La chiave di lettura – prosegue Nappi- è onirica e brillante: uno Sly dei giorni nostri sogna, e quel sogno diviene la sua e nostra Particolare guerra dei sessi, tutta da ridere, ma anche intrigante per i continui e inaspettati richiami all’oggi e alle problematiche odierne, che i testi di Shakespeare riescono sempre a fornirci, inspiegabilmente e inaspettatamente.

La nostra bisbetica diverte e sorprende. Fa ridere, che in una commedia è la cosa più importante, ma lo fa sapendo di affrontare un tema delicato e quantomai attuale. Non da risposte, ma solleva dubbi”.

Con:

Mario Autore

Chiara Vitiello

Franco Nappi

Vittorio Passaro

Simona Pipolo

Francesco Romano

Marco Serra

Drammaturgia Francescoantonio Nappi

Regia Francescoantonio Nappi - Chiara Vitiello

Grafica e Organizzazione Emilia Esposito - Eleonora Carta - Daria D’Amore

In collaborazione con Pro Lauro



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